• I vini naturali… lieviti indigeni in azione

Zind-Humbrecht il biodinamico alsaziano per eccellenza

Zind-Humbrecht è una delle aziende vinicole più prestigiose in Alsazia. Qualche anno fa, il tempo si sa vola, stavo acquistando del vino in un negozietto a Colmar specializzato i vini naturali.  Sono stata dal gentilissimo proprietario consigliata di provare i vini di questa cantina, di matrice biodinamica e … ne sono stata rapita. Purtroppo, visto il periodo dell’anno (Agosto), non ho avuto la possibilità di visitare l’azienda. La magra consolazione è stata di ottenere presso la Sommelierie (link) degli ottimi sconti, arrivando a pagare il vino a prezzo di cantina.

zindhumbrecht

La proprietà si estende su tre ettari e vanta 3 Grand Crus. Alcune brevi note per delineare il profilo aziendale: il Domaine Zind-Uumbrecht risale al 1959, anno di fondazione a seguito della fusione delle due famiglie. Il guru, la mente pensante, è da sempre stato Léonard, oggi all’opera con il figlio Olivier. I principi chiave si possono sintetizzare nel non-utilizzo di zucchero nel mosto; una resa molto bassa per ettaro e l’adozione, a partire dal 2002, di una viticultura biodinamica per far crescere nel rispetto della natura i tre vitigni principe: Riesling, Pinot Gris e  Gewürztraminer.

@ Hengst: 100% dedicato al Gewürztraminer.

@ Brand: è il Riesling ad esprimere il massimo del suo potenziale.

@ Goldert: il cru più favorevole all’appassimento delle uve, donando alle stesse al contempo una buona acidità. I protagonisti indiscussi sono qui Muscat and Gewürztraminer.

Gli altri vigneti sono:

Herrenweg:  il più esteso grazie ad un clina favorevole che consente la coltivazioni di diverse tipologie di uva. E’ qui che avviene la maggior parte della produzione aziendale.

Clos Hauserer:  un territorio molto piccolo, con un terroir molto simile al Grand Cru Brand.

Clos Windsbuhl:  si dice sia il miglior appezzamento non classificato come Grand Cru.  E’ il cuore del Riesling, del Pinot Gris e del Gewürztraminer dalle eccellenti qualità aromatiche; sempre bilanciati da un’ottima acidità.

Clos Jebsal: un piccolo  vigneto che si presta allo sviluppo della  Botrytis; la vendemmia tardiva  dà origine alla miglior selezione di Pinot Gris Sélection de grain nobles.

Heimbourg:  anche questa piccola area è favorevole allo sviluppo della muffa nobile, la Botrytis;  lo sviluppo è ancora più tardivo.

Ma dopo tanto girovagare tra appezzamenti e Crus, ecco le mie note di degustazione. Ho assaggiato i vini in parte in Francia, in parte al mio rientro.

 Pinot Gris “Clos Windsbuhl” 2010: intensa qualità aromatica. Niente  botrytis. Ricco,  corposo e fruttato  (pera, mela matura, melone); molto minerale.

Riesling “Clos Windsbuhl” 2010:  un colore giallo intenso. Note agrumate prevalgono sulle cremose; della frutta a polpa bianca. Ancora una buona acidità e mineralità.

Gewürztraminer “Clos St Urbain” – Grand Cru Rangen 2010: frutta esotica, gusto ricco ma bilanciato da mineralità. Rotondo e un pò grasso. Il 2010 non è stata una grande annata per questo vitigno in Alsazia. Davvero?

Pinot Gris “Herrenweg” 2010: molta aromaticità amcpra. Note tostate, mandorla, miele  e una buona acidità da contrappeso alla dolcezza. E’ un vino piacevolissimo.

 2011 vintages:

#Riesling “Herrenweg” 2011: freschissimo. Agrumi, mela verde, frutti a polpa bianca. #Gewürztraminer 2011:  molto profumato, dalle evidenti note di pera. C’è anche dell’uva. Non è stato tra i miei preferiti.

Nel complesso? Complessivamente eccellenti. Nulla da eccepire.

Zind-Humbrecht

 

Lascia un commento