• Eventi e storie del mondo enogastronomico

L’ultimo … e primo brindisi!

Ecco anche quest’anno è giunto al termine un nuovo … anno appunto! Nel mio caso fatto soprattutto di assaggi, solidi e, ebbene sì, “sostanzialmente” liquidi, viaggi alla scoperta di … culture, storie, passioni, che hanno nutrito onestamente non tanto il mio fisico, quanto la mia mente, il mio cuore ed il mio bagaglio di conoscenze personali. Chef, sommelier, produttori, vigneron, enotecari, enologi (ho scordato qualcuno?!). Ed ora, prima di strappare una lacrimuccia, dato che oggi è il 31 e, volenti o nolenti, sarà pure il caso di brindare.. ho pensato di chiedere consiglio a Tommaso, l’enologo italiano espatriato che, in un solo incontro, mi ha insegnato un sacco di cose. Vuoi vedere che potrebbe darmi il consiglio giusto!? A lui la parola…

“Io sono molto “classico” nel mio modo di bere spumanti e non posso fare a meno di bere Champagne (COME TI CAPISCO!); i nomi che preferisco sono Giraud, Agrapart, Thierry Houry.. alcuni sono nomi più “grossi” altri meno (Houry possiede solo 2 Ha a Epernay). Il perché è sicuramente legato al mio rapporto con la Terra con la T maiuscola … sono vini nei quali il calcare che costituisce il terroir d’elezione per Chardonnay e Pinot Noir in Champagne esplode alla degustazione e ti accompagna per mano sui “Coteaux Champenois” alla scoperta delle vigne e giù nelle “carrières”, dove sono conservate queste preziose bottiglie per anni..”

Bene, grazie Tommaso! Io del tuo consiglio mi fido… 🙂 sarà per oggi e per un’altra occasione, l’importante è non cadere mai nell’indecisione! Felice con la bottiglia, quella giusta, di brindare all’anno trascorso e, con le persone, ancor più giuste, ad ogni nuovo … sorso!

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