• I vini naturali… lieviti indigeni in azione

Emidio Pepe: con i suoi vini avrete la vita dentro!

Qualsiasi essere umano appassionato di vino naturale non può ignorare Emidio Pepe. Ci troviamo a Torano Nuovo, in Abruzzo. Terreno minerale con la perfetta combinazione di luce, vento ed acqua. Tutto ciò è la causa di tanta perfezione. Tutto ciò, combinato ad un approccio esclusivamente naturale.

Emidio Pepe

Le uve coltivate sono Montepulciano e Trebbiano. La famiglia Pepe ha prodotto vino sin dall’inizio del secolo scorso. E’ dal 1964 che Emidio subentra e, con il suo stampo, fa della cantina un’icona nel panorama italiano dei produttori di nicchia che fanno un vino buono ma soprattutto sano.

Da un approccio biologico la cantina si è convertita al biodinamico. Una forte consapevolezza del rispetto della natura, senza mai compromettere la qualità dei suoi vini. Che possono invecchiare anche molti anni, per la gioia degli appassionati che ne degustano le migliori annate.

Le uve vengono pigiate manualmente. Non sono utilizzati prodotti chimici di alcun tipo. Nessuna correzione. La fermentazione avviene con lieviti indigeni. La battaglia della famiglia Pepe è sempre stata quella di ricercare l’autenticità; preservare la genuinità dell’uva nel rispetto del terroir e dei cicli vitali della natura.

Dietro a tutto ciò ci sta un grande uomo. Emidio appunto. Ma, come sempre, dietro ad un grande uomo ci sta una grande donna. Rosa. Emidio ha inoltre due figlie, una delle quali è enologa. Entrambe energetiche e con un forte amore nei confronti della terra e del loro lavoro, ogni giorno portano avanti la filosofia del padre e dei vini.

Emidio è una persona formidabile e comi tali le figlie. Ultraottantenne ha uno spirito da 40 enne, pieno di energia e vitalità. E’ l’esempio che bere un buon bicchiere di vino al giorno, se naturale , senza chimica e solfiti,toglie il medico di torno e non solo.

Le retro-etichette delle sue bottiglie riportano spesso messaggi emblematici della filosofia aziendale, quali “con il vino di pepe avrete la vita dentro”. Come negarlo. Oppure “I vini di Pepe sono prodotti in modo artigianale; nel rispetto della natura e per preservare la vostra salute”.

La bellezza dei vini di Pepe è che sono al contempo rustici ed eleganti. Ho assaggiato tre vintage di Trebbiano, il 2007, il 2008 ed il 2009.

 

Il 2007 ha un colore giallo carico, brillante, intenso, vivido e pieno di luce. Frutta matura, fiori, nocciola. Del selvatico sul finire. Leggermente speziato, giusto un accenno. E’ disarmante quanto sia bilanciato.

Il 2008 ha un colore brillante, meno esplosivo. Frutti a polpa gialla maturi, fieno; un gusto più rustico. Sapido e minerale.

Il 2009 ha un colore dorato pieno, con delle ombreggiature eleganti. Albicocca disidratata. Prugne; prugne secche. Un sottofondo balsamico. Aumenterà con l’invecchiamento.

Qualche tasting di Montepulciano, annate più vecchie:

Emidio Pepe Montepulciano d'Abruzzo

Emidio Pepe Montepulciano d’Abruzzo

Vintage 2005: colore molto carico; leggermente “torbido” in virtù di assenza di filtrazione. Un’iniziale sensazione “ferrosa” si attenuerà poco a poco. Bisogna lasciarlo un pò respirare. Vi saprà senz’altro trasmettere note minerali; frutti rossi; frutta sotto spirito. Da sobrio diventa sempre più intrigante.

Vintage 2007: un pò meno sobrio. Uno spettro di profumi paragonabile ad un arcobaleno. Frutti maturi, quali ciliegie e frutti rossi. Rosa e violetta al naso: un bouquet molto eclettico. Dopo una breve ossigenazione si rivela naturalmente generoso, nonostante non si perda mai quella nota “selvatica” legata al terroir.

Vintage 2008: un pò più “vinoso”.Comunque fruttato e speziato. Naturale, rustico e genuino. Meno intrigante ma più vivido.

Ho assaggiato alcuni dei vini di Pepe durante una degustazione “spirituale” con Sandro Sangiorgi. Altri nel terrazzino di casa di fronte al tramonto. Alcuni a lezione, altri in compagnia; è capitato in solitudine. C’è la vita dentro. E questa sarà sempre una costante

 

 

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