• I ristoranti stellati Michelin

A Casa Perbellini vi sentirete …. un po’ a casa dello chef e … un po’ anche a casa vostra!

Cosa c’è di tanto speciale in un’esperienza nel bi-stellato Casa Perbellini? Beh, senz’altro che potrete de-gustarlo dopo una passeggiata nella splendida Verona, la città dell’amore, dove Giancarlo ha riposto quella che viene definita una sfida (dopo il ristorante eponimo di Isola Rizza, 1 stella Michelin, fondato nel 1989)  … Una sfida che prende forma nel cuore della Verona più antica, in piazza San Zeno, dietro una piccola porticina in legno e che si materializza in una dimensione tutta unica, molto originale, priva di barriere. Fisiche e metafisiche. Lo chef e la sua squadra operano a vista, trasformando la cucina in un palcoscenico dove loro si tramutano in attori e l’ospite gourmet in spettatore ammutolito  ad ammirare, tra un boccone e l’altro, la maestria nella preparazione dei piatti. Ad un metro dal vostro tavolo verrà realizzato il vostro menù. Esiste anche una piccola saletta appartata, un sorta di privè comunicante con il resto del locale.

Casa Perbellini_esterno (foto da sito Casa Perbellini)

“La sensazione è quella di entrare a casa del cuoco”. Come dargli torto. Si respira sin dal principio un’atmosfera rilassata ed informale (vi verrà aperta la porta da un giovane ragazzo dello staff, con tanto di abito scuro e sneakers ai piedi e Giancarlo sarà subito pronto ad accogliervi), oltre che intima. Pochi tavoli, per un totale di circa 24 coperti, che godranno di una messa in scena fatta su misura, studiata in ogni dettaglio, dall’intrinseca spontaneità che non esiterà a farvi sentire non soltanto come foste a casa del cuoco, ma quasi quasi come foste proprio …. a casa vostra. In camicia bianca, gilet e coppola (come soleva vestirsi il nonno di Giancarlo), la brillante brigata vi imbastirà dei manicaretti che faticherete a scordare.  Tra i grandi classici, come il wafer al sesamo con tartare di branzino, potrete provare inventive proposte che cambiano di frequente per riflettere nei piatti la stagionalità delle materie prime, abbinandole ad una ricca selezione di vini frutto, ad un’occhio attento, di una approfondita e non scontata ricerca! Il Sommelier Marco Matta saprà con giudizio guidarvi nella scelta …

E’ curiosa ed  innovativa la possibilità di scelta di almeno 2 ingredienti per comporre 2 piatti che non possono mancare nel menù. Lo chef (che in tale atmosfera viene forse da chiamarlo più “cuoco”),  chiama questa esperienza “chi sceglie … prova”. E chi prova godrà, aggiungo io.

E chi vorrebbe tanto provare ma di tempo ne ha poco, ha comunque la possibilità di tentare con un menù veloce, disponibile la sera dalle 19 alle 20.45 o coccolarsi in pausa pranzo con un menù espresso “a voce”, essenziale ma non per questo meno appagante e anti-stress.

Proprio in virtù di questa sua filosofia del “sentiamoci a casa”, come potrebbe lo chef Giancarlo rinunciare a coccolare i propri ospiti? A ragion veduta, cause di forza maggiore a parte, lo troverete spessissimo nel locale a girare tra i tavoli per sincerarsi che quell’atmosfera da lui ricreata abbia sortito l’effetto desiderato. Per quanto mi riguarda, direi proprio di sì …

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Alcuni scatti del menù degustazione Assaggi, il giusto mix di contemporaneità e innovazione:

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Superbi i dessert, nulla da invidiare al carrello dolci dello storico ristorante di Isola Rizza:

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