• I vini naturali… lieviti indigeni in azione

Jean-Pierre Robinot: un nome, una certezza

Mi sono letteralmente innamorata di questo produttore durante una degustazione di Sandro Sangiorgi. Sandro è un pò il “guru” dei vini naturali, non protocollati per forza. Ma quando assaggi dei vini da lui proposti so già che berrò un prodotto non scontato ma eccellente. 
Jean Pierre Robinot

Così è stato con Jean-Pierre. Personaggio alternativo, appassionato di vino sino da quando era ventenne. Negli anni ’80 aprì L’ Ange Vin, uno dei primi “wine-bar” parigini a proporre vini naturali. Uno stile bohemien. Una nuova filosofia. Un precursore. Non ancora soddisfatto intraprese una nuova esperienza, attraverso la creazione della rivista “Le Rouge et Blanc”: una bibbia di informazioni per i produttori di vino naturale in Francia. 

Senza stupore, arrivò il momento in cui Jean decise che per caprine davvero di vino naturale avrebbe dovuto iniziare a produrlo in prima persona E’ così che nel 2001 iniziò a produrre vino. Una realtà biodinamica, nel villaggio natale nella Loira. In costante viaggio dai i vigneti alla vigna e viceversa. Sempre in movimento. E’ in questo andirivieni che nacque la sua prima creature; il suo “Cuvee TGV”, in memoria del treno ad alta velocità che era solito prendere da Parigi alla Loira, fino a quando arrivò il momento in cui decise di trasferirsi a Chahaignes, per focalizzarsi definitivamente sulla attività di vignaiolo. Pineau d’Aunis, Chenin Blanc e Gamay sono i protagonisti del “Domaine de L’Ange Vin”, vini da uve coltivate nei propri vigneti. “L’Opera des Vins” indica i vini ottenuti da uve acquistate da vignerons limitrofi, personalmente e con attenzione selezionati.. Il Pineau d’Aunis non è né fratello né sorella del Pinot, attenzione.Il nome Pineau  deriva dalla parola francese  pin e si riferisce alla forma del grappolo dell’uva. I vini di Robinot fermentano a lungo; dai 2 ai 4 anni; è un incanto l’evoluzione del vino in questo arco temporale. I suoi prodotti sono inquestionabilmente privi di solfiti (VINS S.A.I.N.S  “sans aucun intrant ni sulfites ajoutes“).

Jean Pierre Robinot

Un processo di vinificazione all’ apparenza caotico ma estremamente sotto controllo. E’ tutto semplicemente così naturale.

Oltre a questo, a rendere questo produttore unico sono le etichette che vengono cambiate ogni anno. Sono frutto di dipinti o fotografia di sua mano. Un’indiscutibile vena artistica.

Ho assaggiato Les Vignes De L’Ange Vin Nocturne 2009 Affascinante non solo per la storia che ci sta dietro. Vivido.Frutti rossi. Balsamico. Rosa. Buon potenziale di invecchiamento.”Un vin tout en finesse et en délicatesse qui se rapproche de la cuvée Camille sur ce grand millésime solaire qu’est 2009″.

 

 

 

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